In genere tendiamo a credere che un cibo con un odore molto forte sia nocivo e dannoso per la salute, ma per l’aglio è tutta un’altra storia: aiuta a gestire i livelli di colesterolo e di zucchero nel sangue, previene i disturbi ginecologici, sostiene la funzione immunitaria.

Spicchi di aglio rossi

Dell’aglio si è detto tutto e il contrario di tutto, da sempre e sin dalla notte dei tempi: da appendere sulla porta per tenere lontani vampiri e demoni fino ad essere un toccasana naturale e magico. Gli studi hanno dimostrato che l’aglio è un’ottimo medicamento tanto che se ne trovano diverse combinazioni e varietà, anche nei negozi do erboristeria.
La componente base dell’l’aglio è l’allicina – un fitochimico attivo e disponibile solo dopo aver schiacciato l’aglio. Questa sostanza protegge l’aglio contro i batteri, virus e altri intrusi. L’allicina è poi ripartita in altri componenti, tra cui antiossidanti e antitossine. Il potere di queste proprietà è diverso a seconda del calore, della secchezza, o della freschezza dell’ aglio.

Proprietà benefiche dell’aglio

La lista è lunga e non c’è settore in cui non sia stata dimostrato l’impressionante ruolo medicinale dell’aglio.
Disturbi cardiaci: l’aglio può ridurre il rischio di malattie, disturbi, e arresti cardiaci. Può ridurre il colesterolo cattivo (LDL), aiutando a prevenire l’indurimento delle arterie, e riducendo la pressione sanguigna.
Parassiti e infezioni: è stato usato come antibiotico naturale contro i batteri, vermi intestinali, acne e disturbi visivi causati da infezioni interne, virus e raffreddori. E’ stato raccomandato per i massaggi per la gotta e l’artrite e, in forma di olio di aglio, come gocce per le infezioni dell’orecchio.
Malattie croniche: l’aglio contiene componenti antiossidanti che combattono i radicali liberi nel corpo. Questo può ridurre il rischio di tumori prevenendo e distruggendo le cellule cancerogene.
I funghi della pelle: è stato scoperto che l’aglio è un ottimo antifunghicida come la candidosi da Candida albicans.
Punture e morsi: chi mangia aglio tende ad essere meno soggetto a punture di insetti e zanzare, tende a superare meglio gli effetti dei morsi di serpente o di un cane malato di rabbia.
Indigestione: l’aglio stimola la secrezione dei succhi gastrici e aiuta i movimenti intestinali .
Reni: è stato dimostrato che l’aglio riduce la probabilità di disturbi renali, scioglie i calcoli renali, e di agisce come diuretico.
Respirazione: è anche un ottimo espettorante, scioglie il catarro, e può essere un eccellente rimedio per le malattie delle vie respiratorie, e per lenire raucedine e tosse persistente.
Diabete: riduce i livelli di zucchero nel sangue
In ginecologia: può prevenire i disturbi ginecologici e alleviare i dolori mestruali. Inoltre l’olio di aglio viene usato anche per curare le infezioni vaginali e le verruche genitali.

Ma l’aglio ha anche un paio di difetti…

L’odore: certamente, mangiare a base di aglio non è la cosa migliore prima di una serata romantica o di un importante colloquio di lavoro. Paradossalmente il tallone d’Achille dell’aglio è l’allicina, proprio quello stesso componente di base che gli conferisce le sue meravigliose proprietà mediche.
Allergia all’aglio: Anche se non siete particolarmente intolleranti all’aglio, un eccessivo consumo di allicina in relazione alla tolleranza del corpo può avere controindicazioni per la pelle come arrossamenti e irritazioni. Chi invece è realmente intollerante all’aglio potrebbe avere bruciore di stomaco e flatulenza, mal di stomaco, febbre e mal di testa. Questi effetti possono verificarsi anche in chi non è allergico all’aglio, ma che ne consuma grandi quantità (più di 10 spicchi d’aglio al giorno).
Digerire l’aglio: anche se aiuta la digestione, digerire l’aglio da solo potrebbe richiedere uno sforzo eccessivo per le pareti dello stomaco e per il duodeno, soprattutto per chi è sensibile e / o ha ulcere gastriche.

Come evitare “l’alito cattivo”

E’ possibile evitare di avere l’alito cattivo utilizzando semplici metodi di igiene orale come spry o colluttori, lavare spesso i denti, usare il filo interdentale e spazzolare la lingua.
Altri metodi per ridurre l’odore sono: masticare prezzemolo, menta, finocchio, aneto, chiodi di garofano, o un arancia fresca.
Inoltre, l’olfatto è un senso soggettivo, e una persona può essere influenzata da un odore piuttosto che da un altro.
Forse la soluzione migliore quella di circondarsi da amici che hanno mangiarto abbadtanza aglio anche loro!

Quanto e come mangiare aglio

Se mangi aglio solo perchè è un condimento del tuo piatto preferito mangialo a seconda dei gusti, e in base alle reazioni del corpo.Se invece utilizzi l’aglio per le sue proprietà medicinali, si dovrebbero seguire delle semplici regole di base:
• L’aglio non deve essere assunto da solo per evitare disturbi intestinali.
• La quantità di aglio assunta deve essere proporzionata alla misura del corpo. Si parla di circa due spiccchi al giorno.
• Schiaccia l’aglio prima di mangiarlo. l principio dell’aglio si attivano solo quando viene schiacciato e durano per circa un’ora.
• Combina l’aglio con creme e condimenti come hummus, techina, salsa di melanzane e fegato.
• Altri modi di trattare l’aglio potrebbero ridurre l’alito cattivo, ma ridurranno anche le sue proprietà curative sui sistemi immunitari, batterici e antiossidanti.
• D’altra parte, l’aglio cotto contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo e grassi nel sangue e aiuta il flusso sanguigno.

E cosa dire delle pasticche a base di aglio?

Mangiare aglio non è così pratico dal punto di vista sociale e per questo spesso si ricorre alle pasticche. Ma sono davvero la stessa cosa Sono dell’aglio fresco? a volte lo sono, ma hanno bisogno di essere scelte con cura!
Come già detto, il componente più importante è l’allicina. La struttura chimica del allicina è molto complicata. Può essere prodotta solo dopo la frantumazione dell’aglio e sono attive solo per poco tempo. Pertanto, la conservazione di allicina in capsule non è semplice, e le differenze nella quantità di allicina nelle capsule influirà anche sul prezzo. Alto contenuto di allicina significa prezzo elevato. Pertanto, al momento dell’acquisto di capsule di aglio, è importante fare un po’ di compiti a casa o una piccola ricerca per quanto riguarda la concentrazione di allicina.
Di solito ci sono due cose che possono confondere i consumatori per l’acquisto di capsule di aglio: in genere i pacchetti mostrano un confronto tra la capsula e la quantità di spicchi d’aglio, non del tutto correlata alla quantità di allicina.
È inoltre possibile trovare capsule con un’indicazione della quantità di alliina che la capsula contiene. Tuttavia, alliina non è allicina, e non hanno le proprietà relative all’allicina. La somiglianza nei nomi crea confusione e i produttori usano spesso questa confusione a proprio vantaggio. Pertanto, se si decide di acquistare capsule di aglio, bisogna controllare la quantità di allicina sull’etichetta.

In sostanza

L’aglio è un tema molto caldo e frequesnte negli studi scientifici e ha da tempo ottenuto l’attenzione e dei media. Fortunatamente l’aglio è stato ed è ancora una comune spezia vegetale che risale agli antichi egizi, è economica, disponibile e si conserva a lungo. Per chi non può – ma ne ha bisogno – basta fare uso delle pasticche di aglio ad alto contenuto di allicina.

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