La linea di confine tra il cibo che mangiamo la cura che poniamo a quello che manigamo diventa spesso un’ossessione con un nome ben preciso: ortoressia.
L’ortoressia è definita come una forma di attenzione esagerata alle regole alimentari, alla scelta del cibo e alle sue caratteristiche. È riconosciuta come patologia, come una microcategoria dell’anoressia.

Un piatto con tre fusilli e una forchetta

Siamo sempre più attenti alla nostra salute, allo sport che facciamo e al cibo che mangiamo, tuttavia, esiste un limite molto sottile che non dobbiamo superare oltre il quale rischia di diventare un’ossessione.

Da dopo la guerra ormai nei paesi occidentali e in quelli sviluppati si vive in una situazione di benessere generalizzato, con cibi sia freschi sia conservati.
Solo alcuni anni fa ci siamo resi conto che i conservanti usati per mantenere il cibo nel corso del tempo possono causare malattie serie e gravi.
Oggi sappiamo che è meglio mangiare prodotti freschi e con una chiara descrizione sull’etichetta della confezione.
Tuttavia allo stresso tempo è preoccupante osservare il numero crescente di persone che soffrono ortoressia.
L’ortoressia è un disturbo alimentare che si verifica in persone che prestano un’attenzione eccessiva e ossessiva a quello che mangiano: per esempio smettono di acquistare un certo prodotto perchè non soddisfa al 100% le loro aspettative, vogliono sapere se quel prodotto contiene o meno zuccheri o grassi, ne controllano in modo ossessivo l’orgine; cercano di capire se il prodotto e se l’etichetta siano originali o se nascondono qualche verità scomoda, o se c’è un ingrediente inadeguto.

Questa ossessione porta le persone a sospettare di ogni cibo: sono sopraffatte dal pensiero che cereali, legumi, frutta e verdura siano stati raccolti su un campo non adatto. E la inevitabile conclusione è che queste persone limitano considerevolmente il loro cibo o perfino smettono di mangiare arrivando a conseguenze ancora più gravi.
Questo comportamento presenta aspetti emotivi, psicologici, interpersonali e sociali. Il controllo del cibo è un ottimo modo per controllare qualcosa quando sentiamo di non avere alcun controllo nelle nostre vite.

Dunque consideriamo che:

1. E’ importante ricordare che il nostro corpo è la cosa più preziosa che possediamo.
2. E’ impossibile controllare tutto.
3. Cerchiamo di apprezzare il cibo che ci circonda ed evitiamo per quanto possibile gli alimenti trasformati.
4. Cerchiamo di evitare ogni genere di eccesso.
5. Il cibo ci dà piacere e colma le lacune, ma è importante sapere che non coprirà mai l’ansia, la depressione o la solitudine.
6. E’ importante cercare il cibo di qualità, ma non dobbiamo cercare la perfezione o trascorreremo il resto della vita a pensarci su.

Ecco i cibi da evitare per rimanere in forma

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