Sin dalla notte dei tempi il latte è stato il primo nutrimento per l’uomo. Di mucca, di pecora o di capra, appena munto o fermentato, omogenizzato e patorizzato, il latte è sempre stato un caposaldo della nostra alimentazione. Ma dall’inizio dell’era volgare in estremo oriente è nato un nuovo prodotto a base di soia e molto simile al latte, seguìto, diverse centinaia di anni dopo, da una versione a base di mandorle in voga in medio oriente.

Oggi la cosa è ben diversa: oltre ai diversi tipi di latte, è facilmente disponibile sul mercato una quantità immensa di latti non-caseari, alias ‘latti’ che non sono tecnicamente latte.

Quali sono le bevande non casearie?

Sono quelle a base di piante, di semi vari, di cereali, legumi o noci miscelati con acqua, non edulcorate e/o aromatizzate nè arricchiti con vitamine e minerali. Le bevande non-casearie attualmente in commercio sono costituite da una combinazione dei seguenti elementi:
• Mandorle
• Anacardi
• Chia
• Cocco
• Semi di linoi
• Nocciole
• Canapa
• Kamut®
• Multigrani
• Avena
• Quinoa
• Riso
• Soia [organivca e senza ogm]
• Farro

Perchè scegliere le bevande non lattiero casearie?

Questo tipo di latte è molto utile per chi non può assumere, per qualsiasi motivo – allergia, intolleranza o ordine del medico, o anche per motivi ideologici- alcun prodotto caseario.
Come paragonare le bevande non a base di latte con quelle fatte con latte vaccino?
Preparazione
Le bevande non lattiero-casearie possono facilmente sostituire il latte da un punto di vista culinario – su cereali, nelle zuppe, per la cottura o come base per frullati, per esempio – anche se variano notevolmente dal punto di vista nutrizionale. Solo il latte di soia ha quantità di proteine simili al latte caseario; in questo caso può essere usato indifferentemente l’uno o l’altro.
Nutrizione
Quando si sostituisce una bevanda di latte con una non casearia è importante vedere se la bevanda scelta ha una quantità simile di sostanze nutritive: non solo proteine, ma anche calcio, zinco e vitamine A, D e B12. Alcune marche possono arricchire i loro prodotti e aggiungere magnesio, ferro, e alcune di vitamine del gruppo B, come B1, B2, B3, B5, e folati.
Ecco di seguito i nutrienti chiave su cui concentrarsi:
Proteine
Il contenuto proteico e la qualità delle bevande non casearie varia notevolmente: si va da 0 a 8 gr per 240 ml, che serve. Se il beviamo il latte perchè vogliamo assumere più proteine e desideriamo passare a una bevanda a base vegetale, allora bisogna scegliere un prodotto di soia biologico (fino a 8 gr per porzione) o alcune bevande a base di canapa o di avena (fino a 4-5 gr di proteine per porzione). Le altre varietà hanno tutte un range da 0 g di 2 gr per porzione.
Calcio
La quantità di calcio presente in 240 ml di bevande non lattiero casearie arricchite è circa lo stesso del latte, il 30% – 35% del fabbisogno medio giornaliero. Da momento che il calcio delle bevande non-casearie arricchite viene assorbito abbastanza bene, queste bevande sono considerate delle buone fonti di calcio. Bisogna comunque controllare il tipo di calcio utilizzato: per esempio il carbonato di calcio, viene assorbito bene, mentre il fosfato tri-calcio no.
Piccolo suggerimento: Agitare bene la bevanda prima versare, per evitare che l’aggiunta di calcio (una polvere che viene aggiunta alla bevanda) si depositi sul fondo del contenitore e non venga distribuita bene e quindi consumata.
Vitamina D
Di solito nelle bevande non lattiero casearie arricchite ci sono circa 2,25 mcg di vitamina D2 (la forma vegana di vitamina D) per 240 ml. In genere si tende a pensare che la vitamina D2 non sia più potente della vitamina D3 che viene aggiunta al latte di mucca. La D3 è anche la forma di vitamina D presente nel pesce, e quella nella nostra pelle quando siamo esposti alla luce solare.
Carboidrati
240 ml di latte di mucca hanno circa 12-13 grammi di zuccheri naturali provenientei da lattosio. Tutte le bevande non lattiero-casearie sono senza lattosio, ma può variare la quantità di zucchero. Tuttavia le bevande aromatizzate non-casearie avranno un’aggiunta di zuccheri necessaria per esaltare i sapori. Per ridurre gli zuccheri è meglio optare per le bevande dal sapore originale e naturale senza zuccheri e aromi aggiunti vari.
Al di là di zucchero, uno dei principali vantaggi di carboidrati delle bevande non-casearie rispetto a quelle a base di latte è il contenuto di fibre: in genere 1 g per porzione rispetto a 0 in prodotti lattiero-caseari.
Grassi
Il contenuto di grassi di comune di bevande non-casearie comprate al supermercato tende ad includere più grassi ‘buoni’, rispetto a quelle di mucca, compresi i grassi omega-3 e omega-9 vs grassi saturi omogeneizzati. Inoltre, la maggior parte delle bevande non-casearie non contiene colesterolo, ed è naturalmente a più basso contenuto di grassi totali di latte di mucca, rispetto a quello di cocco (anche le versioni più ‘leggere’ hanno più grasso) e al latte di soia naturale (simile al latte vaccino). Ciò significa che che c’è meno preoccupazione rispetto al trattamento da fare per rimuovere il grasso e aggiungere coloranti e altri agenti di compensazione, notoriamente dannosi per la salute.
Altri nutrienti
Dal momento che hanno origine da piante, le bevande non lattiero casearie sono ricche fonti di sostanze fitochimiche o sostanze nutrienti, e quindi molto buone per la salute.

In ultima analisi

Le bevande non lattiero casearie possono fare facilmente parte di una dieta sana e possono sostituire il latte di mucca o di capra in molti modi. Se il problema è assumere abbastanza proteine allora è bene assicurarsi di utilizzare il 100% delle bevande provenienti da soia biologica, non OGM, e con un contenuto proteico simile al latte di mucca. Quando si sceglie qualsiasi bevanda non-casearia, bisogna verificare che sia arricchita, considerando comunque che non tutti i tipi di “arricchimento” hanno le stesse quantità di singoli nutrienti; bisogna controllare sempre la lista degli ingredienti e l’etichetta. Se non è una bevanda arricchita allora non è abbastanza nutriente. Conterrà per lo più acqua, amido, zucchero eventualmente aggiunto. I vegani dovrebbero scegliere le versioni arricchite in quanto possono essere buone fonti di vitamina B12.

Ecco i cibi da evitare per rimanere in forma

Commenti 2

    • Profile photo of Sara

      La prima cosa da fare, una volta inseriti i tuoi dati di peso, altezza ecc, è quella di creare il tuo menù dalla sezione “Applicazioni” “Menù planner”. Potrai scegliere tutti gli alimenti che preferisci e generare il tuo menù personalizzato che poi potrà essere modificato e migliorato in base alle tue esigenze e abitudini! Una volta creato hai a disposizione la “lista della spesa” che ti aiuterà ad acquistare tutti i cibi nel modo corretto. Se poi avrai dubbi puoi scriverci anche nel forum dove troverai i commenti di tutte le persone che come te hanno iniziato il percorso con Sani e Snelli Club.

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