Il melograno è un frutto particolare, elegante e unico nel suo genere. Ha un sapore difficile da descrivere agro-dolce, a seconda del grado di maturazione e della varietà del frutto.

Il melograno viene coltivato in tutta la regione del Mediterraneo sin dalla notte dei tempi. Oggi il frutto è coltivato in tutta l’India, nel sud-est asiatico, nelle Indie Orientali, in Malesia e in Africa tropicale ed è stata introdotto in California nel 1769 dai coloni spagnoli. Ma è ormai comune in tutto il mondo.
Il melograno è un frutto stagionale che va da settembre a febbraio nell’emisfero settentrionale e da marzo a maggio nel sud del mondo. Il succo viene bevuto in tutto il mondo e i suoi semi essiccati vengono usati come spezia nella cucina indiana e pakistana.

Il simbolismo del melograno

Nella mitologia greca il melograno simboleggia la vita, il matrimonio e la rigenerazione. Nel buddismo, il melograno è uno dei tre frutti sacri. In Cina è molto presente nelle rappresentazioni in ceramica, e nell’arte cristiana rappresenta la vita eterna e rinascimentale. Secondo una leggenda islamica ogni melograno contiene un seme che è sceso dal paradiso. I beduini del Medio Oriente vedono nei semi del melograno un simbolo di fertilità nel matrimonio, così come anche i membri della fede indù. Anche gli ebrei considerano il melograno come simbolo di fecondità e lo mangiano in occasioni delle celebrazioni del nuovo anno ebraico.

Tutti i benefici del melograno

I melograni sono una buona fonte di folato, vitamina C e K e una porzione di 100 g di semi di melograno fornisce il 10% della dose giornaliera raccomandata di folato, il 12% di vitamina C e il 16% di vitamina K .
Negli ultimi anni il melograno è diventato un frutto molto popolare e comune, anche perchè siamo diventati tutti più consci degli incredibili effetti anti invecchiamento di questo frutto – gli antiossidanti sono molecole che proteggono le cellule del corpo dai radicali liberi dannosi. Tali radicali derivano da fumo e alcool e sono anche naturalmente prodotti dal metabolismo nel corpo. Quando ci sono troppi radicali liberi presenti nel corpo, si può verificare stress ossidativo che a sua volta causa danni alle cellule e in ultima analisi può portare a malattie legate all’età o al cancro al diabete e a malattie cardiovascolari.
Non solo il melograno ha numerose potenziali proprietà curative; ma il suo succo è stato anche oggetto di molti studi. Uno studio fatto a breve termine ha dimostrato che il succo di melograno riduce la pressione sanguigna sistolica e per chi si è sottoposto a dialisi e ha bevuto succo di melograno almeno 3 volte a settimana ha avuto meno possibilità di essere ospedalizzzato a causa di infezioni compliucanze.
Un altro studio clinico ha evidenziato che l’estratto di melograno nel collutorio aiuta a controllare la placca dentale.
Esistono in commnercio melograni già sbucciati e pronti per essere mangiati.
MA se voelssi preparare da solo il melograno, come fare?
Ecco alcuni consigli per ottenre il massimo con io minimo sforzo.


Ecco ciò di cui hai bisogno:
• Un tagliere
• Un giornale
• Un recipiente pieno d’acqua
• Un coltello affilato
• Un mestolo forato
• Un colino

Ecco cosa devi fare:
1. Copri il tagliere con il giornale
2. Taglia un cerchio poco profondo attorno alla corona del melograno facendo attenzione a non spingere il coltello in troppo in profondità
3. Vedrai le sezioni interne del melograno divise da linee bianche.
4. Taglia dall’alto verso il basso il frutto lungo le linee bianche per non tagliare i semi.
5. Rimuovi tutti pezzi bianchi grandi che vedi.
6. Uno per uno, immergi le sezioni del melograno nel recipiente pieno d’acqua. Potrai così separare i semi dalla buccia bianca.
7. I semi si depositano sul fondo del recipiente, mentre la parte bianca rimane a galla.
8. Passa il tutto con un colino per rimuovere le parti bianche
9. Buon appetito!

Puoi ottenere dell’ottimo succo di meloograno frullando i semi in un mixer. Cerca di non frullarli per troppo tempo e poi filtra il succo con un colino
Il melograno va conservato a temperatura ambiente lontano da fonti di luce e di calore per più giorni o fino a tre mesi se lo conservi in frigorifero in un sacchetto di plastica. I semi del melograno possono essere in contenitori ermetici per un massimo di sei mesi. Non farti impressionare: a volte può capitare che i semi di melograno perdono la loro forma originale quando vengono scongelati.
Al fine di rimuovere le macchie di succo di melograno dai vestiti devi lavare la macchia con acqua fredda, poi strofinare con del bicarbonato e risciacqua con acqua fredda fino a quando la macchia diventa blu. Fai bollire l’acqua e versala sopra. Questo procedimento dovrebbe eliminare completamente la macchia dai tessuti.

Il melograno NON rientra in questa lista! Clicca qui.

 

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